PICK-UP AMERICANI

Il mezzo da lavoro che ha conquistato lo status di oggetto dei desideri

I pick-up sono veicoli caratterizzati dalla presenza di un cassone, idealmente al posto del bagagliaio, separato e non accessibile direttamente dalla cabina. Solitamente i pick-up presentano tre versioni: a cabina singola, a cabina allungata e a cabina doppia. La prima ha una cabina fino a 3 posti ed offre un cassone abbastanza ampio, privilegiando quindi la parte dedicata al trasporto di merci. La seconda invece dispone di due semplici strapuntini dietro i sedili anteriori, ed è una via di mezzo tra la cabina singola e la cabina doppia. Quest’ultima è la versione che privilegia maggiormente il trasporto di persone ed ha una cabina lunga con 4 porte e fino a 6 posti a sedere.

Nati negli Stati Uniti come mezzi da lavoro e ben presto diventati veicoli molto popolari in tutto il mondo.

Per farsi un’idea dell’importanza a livello globale di questa tipologia di mezzi basti pensare che il pick-up Ford F-150 è da 40 anni il veicolo più venduto negli Stati Uniti ed il terzo nelle classifiche di vendita mondiali.

Da Fioravanti Motors è sempre possibile trovare un’ampia gamma di pick-up americani nuovi e usati in pronta consegna oppure disponibili per l’importazione in Italia. Fioravanti Motors è infatti rivenditore e distributore per l’Italia dei marchi Dodge, Ford, GMC, Chevrolet, Shelby e Toyota.
disponibile 41auto
Toyota Tacoma TRD Sport
20
1
€59 720
Toyota Tacoma TRD Sport 4×4
  • Condizione: Nuovo
  • Motore: 3.5L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Cement Grey
  • Porte: 4
Dodge Ram sport
22
€51 485
Dodge RAM 1500 Crew 5.7L V8 SPORT
  • Condizione: Usato
  • Km: 49500 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2017
  • Esterni: Rosso
  • Porte: 4
Dodge Ram Power Wagon
15
€82 000
2021 Dodge RAM 2500 Power Wagon
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 6.4L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Nero
  • Porte: 4
Certificato
Dodge Ram Laramie
15
€47 500
2016 Dodge Ram Laramie Crew Cab GPL
  • Condizione: Usato
  • Km: 113000 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2016
  • Esterni: Bianco
  • Porte: 4
Ford F Ranger XLT
20
1
€38 000
Ford F250 Ranger XLT
  • Condizione: Usato
  • Anno: 1979
  • Esterni: Bronzo
  • Porte: 2
Dodge Ram Longhorn
15
1
€79 788
2021 Dodge Ram Longhorn
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Blu Metallizzato
  • Porte: 4
Toyota Tacoma
15
1
€64 000
Toyota Tacoma TRD Pro
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 3.5L V6 Iniez. Diretta
  • Anno: 2021
  • Esterni: Blu
  • Porte: 4
Certificato
Mercedes X Klasse
15
€40 000
Mercedes Classe X
  • Condizione: Usato
  • Km: 11000 km
  • Motore: 2298cc
  • Anno: 2018
  • Esterni: Bianco
  • Porte: 4
Special
Dodge Ram LaramieSport
17
€69 100
2021 Dodge RAM 1500 Crew Cab Laramie Sport
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Bianco
  • Porte: 4
Dodge Ram LaramieSport
17
€69 100
2021 Dodge RAM 1500 Crew Cab LaramieSport
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Blu Metallizzato
  • Porte: 4
Ram RT Sport
14
€56 852
Dodge Ram Sport RT 2021
  • Condizione: Nuovo
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Maximum Steel
  • Porte: 4
Ford F Raptor
22
€108 500
Ford F 150 2021 Raptor SuperCrew Cab
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 3.5L V6 EcoBoost High Output
  • Anno: 2021
  • Esterni: Nero Metallizzato
  • Porte: 4
Ford F Raptor doors
25
€106 000
Ford F 150 2021 Raptor SuperCab
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 3.5L V6 EcoBoost High Output
  • Anno: 2021
  • Esterni: Bianco
  • Porte: 2
Ford F Raptor doors
23
€106 000
Ford F 150 2021 Raptor SuperCab
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 3.5L V6 EcoBoost High Output
  • Anno: 2021
  • Esterni: Blu Metallizzato
  • Porte: 2
Dodge Ram Limited Black Edition
26
€79 788
2021 Dodge RAM 1500 Limited Black Edition
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Nero Metallizzato
  • Porte: 4
Dodge Ram Sport Ram Box
21
€69 100
2021 Dodge RAM 1500 Sport 4×4 con Rambox
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Nero Metallizzato
  • Porte: 4
Dodge Ram Limited Granite Ram Box
32
€79 788
2021 Dodge RAM 1500 Limited con RAMBOX
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Grigio Granite Metallizzato
  • Porte: 4
Dodge Ram Limited
25
€79 788
2021 Dodge RAM 1500 Limited con Rambox
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Argento Metallizzato
  • Porte: 4
Cambio 10 marce
Ford F Raptor
12
€106 000
Ford F 150 2021 Raptor SuperCab
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 3.5L V6 EcoBoost - 10 marce
  • Anno: 2021
  • Esterni: Nero Metallizzato
  • Porte: 2
Special
Dodge Ram Power Wagon
25
€82 000
Dodge RAM 2500 Power Wagon
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 6.4L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Bianco...
  • Porte: 4
Telecamera 360°
Dodge Ram Power Wagon
26
€82 000
Dodge Ram 2500 Power Wagon
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 6.4L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Bianco
  • Porte: 4
Dodge Ram Limited Black Edition
26
1
€79 788
2021 Dodge RAM 1500 Limited Black Edition
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Nero Metallizzato
  • Porte: 4
Dodge Ram Limited
35
€79 788
2021 Dodge RAM 1500 Limited con RAMBOX
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Nero Metallizzato
  • Porte: 4
Dodge Ram Sport
22
€69 100
2021 Dodge RAM 1500 Crew Cab Sport
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Grigio Granite
  • Porte: 4
Dodge Ram Rebel
31
€68 490
2021 Dodge RAM 1500 Rebel
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Grigio Granite
  • Porte: 4
Dodge Ram Sport
20
€69 100
2021 Dodge RAM 1500 Sport
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Nero Metallizzato
  • Porte: 4
Mild Hybrid
Dodge Ram Limited Etorque
30
€79 788
2021 Dodge RAM 1500 Limited eTorque
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Argento Metallizzato
  • Porte: 4
Dodge Ram Limited
27
€79 788
2021 Dodge RAM 1500 Limited
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Grigio Granite Metallizzato
  • Porte: 4
Dodge Ram Limited
14
€79 788
2021 Dodge RAM 1500 Limited
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Nero Metallizzato
  • Porte: 4
Dodge Ram Limited
29
1
€79 788
2021 Dodge Ram 1500 Limited
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Argento Metallizzato
  • Porte: 4
Dodge Ram Power Wagon
32
1
€76 000
Dodge RAM 2500 Power Wagon
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 6.4L
  • Anno:
  • Esterni: Grigio metallizzato Granite Crystal
  • Porte: 4
Dodge Ram Limited con Rambox
23
€79 788
2021 Dodge RAM 1500 Limited con RAMBOX
  • Condizione: Nuovo
  • Km: 0 km
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Bianco
  • Porte: 4
Pacchetto Z71
Chevrolet Silverado Z Trailboss
28
1
€63 000
2020 Chevrolet Silverado 1500 Trail Boss
  • Condizione: Nuovo
  • Motore: 5.3
  • Anno: 2020
  • Esterni: Rosso
  • Porte: 4
Chevrolet Silverado High Country
33
1
€77 650
Chevrolet Silverado 1500 High Country
  • Condizione: Nuovo
  • Motore: 6.2
  • Anno: 2020
  • Esterni: Nero
  • Porte: 4
420 cavalli
gmc sierra denali
26
1
€80 850
GMC Sierra Denali 1500 2020
  • Condizione: Nuovo
  • Motore: 6.2
  • Anno: N/A
  • Esterni: Nero
  • Porte: 4
Ram Limited
20
€79 788
2021 Dodge Ram 1500 4×4 LIMITED
  • Condizione: Nuovo
  • Motore: 5.7L
  • Anno: 2021
  • Esterni: Bianco
  • Porte: 4

Il punto di forza dei pick-up risiede nella loro versatilità. Nella maggior parte dei casi infatti sono dei veri e propri fuoristrada, con telaio a longheroni, ponte rigido posteriore, sospensioni posteriori a balestra, trazione integrale, differenziale autobloccante e ridotte. In più offrono una capacità di carico enorme grazie al cassone posteriore, e nelle versioni “double cab” permettono di trasportare allo stesso tempo fino a cinque passeggeri, con equipaggiamenti sempre più simili a quelli delle classiche automobili.

DOMANDE FREQUENTI IN MERITO AI VEICOLI PICK-UP

Le sigle presenti sul libretto di circolazione e le definizioni

N1 = AUTOCARRO LEGGERO avente massa complessiva a pieno carico entro/non oltre 35 quintali a pieno carico. Entro questo limite non si è soggetti a nessun blocco festivo né di altre limitazioni, al contrario tutto ciò che accade agli “Autocarri Pesanti” aventi una “Massa Complessiva di 75 quintali.”

K0 = CODICE CARROZZERIA VEICOLO CON CASSONE (es: PICK-UP)

K9 = CODICE CARROZZERIA VEICOLO CON CASSONE (es: PICK-UP) CABINA ALLUNGATA (Si tratta di un codice relativamente nuovo comparativo del codice K0 con l’aggiunta delle dicitura “cabina allungata”)

F0 = CODICE CARROZZERIA VEICOLO FURGONE. Il codice F0 è utilizzato non solo per definire ad esempio Fiat Doblò, Fiat Ducato, Mercedes Sprinter e altri veicoli furgonati simili, ma anche per definire un “autocarro furgonato” proveniente dal cambio di destinazione d’uso in seguito ad un collaudo tecnico. Rientrano nella qualifica F0 anche quegli “autocarri leggeri” oggi offerti su alcuni modelli di veicoli direttamente dal concessionario. Suddetti veicoli possono essere:  un classico SUV, un fuoristrada, oppure una Station Wagon (quindi veicoli a 2 volumi aventi capacità di carico sufficiente per poter rientrare nella sotto-categoria di autocarri leggeri denominata F0).

 

I veicoli possono essere adibiti a USO PROPRIO oppure ad USO DI TERZI.

USO PROPRIO = TIPO DI REGISTRAZIONE riportata sulla CARTA DI CIRCOLAZIONE di un AUTOCARRO destinato all’USO PROPRIO . E’ una registrazione che può essere indicata per l’UTILIZZO PRIVATO/PERSONALE oppure UTILIZZO AZIENDALE/STRUMENTALE con totale libertà di utilizzo e trasporto.

USO DI TERZI = TIPO DI REGISTRAZIONE riportata sulla CARTA DI CIRCOLAZIONE di un AUTOCARRO destinato al limitato e solamente lavorativo USO DI TERZI. Si definisce USO DI TERZI quando un veicolo viene utilizzato, dietro corrispettivo, nell’interesse di persone diverse dall’intestatario della carta di circolazione. In tutti gli altri casi il veicolo si intende adibito ad USO PROPRIO.

Per DESTINAZIONE D’USO DEL VEICOLO si intende il suo utilizzo in base alle caratteristiche tecniche, mentre per USO DEL VEICOLO si intende il suo utilizzo di tipo economico. Le differenze vengono evidenziate  nell’art. 82 CDS: 1- Per destinazione del veicolo s’intende la sua utilizzazione in base alle caratteristiche tecniche. 2- Per uso del veicolo s’intende la sua utilizzazione economica. 3- I veicoli possono essere adibiti a uso proprio a uso di terzi. 4- Si ha l’uso di terzi quando un veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell’interesse di persone diverse dall’intestatario della carta di circolazione. Negli altri casi il veicolo si intende adibito a uso proprio.

Qual è l'autocarro ad uso di terzi?

AUTOCARRO LEGGERO DI TIPO N1 – REGISTRATO “USO DI TERZI”

È il tipo di AUTOCARRO che non si può utilizzare liberamente e non si possono ospitare a bordo persone estranee all’attività. Se la carta di circolazione riporta la registrazione USO DI TERZI si parla di  AUTOCARRO A REDDITO COMMERCIALE vincolato alle sole attività aziendali e alle persone autorizzate al suo utilizzo e al carico/scarico delle merci trasportate (esempio: dipendenti o soci dell’azienda).

A regolamentare l’utilizzo dell’AUTOCARRO registrato per USO DI TERZI interviene l’art. 82 del Codice della Strada che definisce questa categoria di veicoli. Questi autocarri sono “utilizzati dietro corrispettivo, nell’interesse di persone diverse dall’intestatario della carta di circolazione” (esempio i furgoni dei corrieri).

Il Punto 4 dell’art. 82 CDS precisa che “un veicolo si intende adibito al servizio di trasporto di cose per CONTO DI TERZI, quando il proprietario si obbliga dietro corrispettivo, a prestare i servizi di trasporto ordinati dal mittente”. A questo punto, così come definito dalla Legge 454/ 1997, “tutte le persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi con qualsiasi mezzo e tonnellaggio e a qualsiasi titolo (includendo quindi anche l’AUTOCARRO LEGGERO DI TIPO N1) devono essere iscritte “all’albo degli autotrasportatori”, rivolgendosi al competente ufficio provinciale. In tutti i “trasporti per conto terzi”, infine, è obbligatorio tenere sempre a bordo la “scheda di trasporto”, introdotta con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti n. 554 del 30 giugno 2009.

Solo i veicoli che vengono “utilizzati dietro corrispettivo nell’interesse di persone diverse dall’Intestatario della Carta di Circolazione” saranno vincolati nell’uso stesso. Sarà quindi l’AUTOCARRO REGISTRATO USO DI TERZI’ l’autocarro oggetto delle limitazioni d’uso, utilizzo e trasporto. Questo significa che il conducente di un furgone che lavora regolarmente per un corriere guiderà un AUTOCARRO REGISTRATO USO DI TERZI. Tale conducente traendo profitto dall’utilizzo di quel veicolo, non potrà utilizzarlo per scopi e/o attività personali e non potrà ospitare a bordo categorie di persone estranee alla stessa lavorativa attività. Quindi, a bordo di un “Autocarro Registrato Uso di Terzi”, non solo non ci potranno salire persone non appartenenti all’organico aziendale, ma anche lo stesso conducente dovrà essere in regola per l’utilizzo del veicolo.

Esiste una sola eccezione per l’USO DI TERZI ed è quella legata ai veicoli acquistati con contratto di noleggio a lungo termine. Tali veicoli sono registrati come “USO DI TERZI da locare senza conducente” e sono solitamente definiti come AUTOCARRI CONTO TERZI.

Qual è l'autocarro ad uso proprio?

E’ l’autocarro utilizzabile liberamente e sul quale è possibile trasportare qualsiasi categoria di persone (familiari e bimbi inclusi) senza alcuna limitazione d’uso.

L’AUTOCARRO REGISTRATO USO PROPRIO è il veicolo adibito al trasporto delle proprie cose sia nel caso di utilizzo privato che aziendale. La differenza tra USO PRIVATO e USO AZIENDALE (inteso come bene strumentale) riguarda solo la gestione fiscale e detraibile del veicolo in quanto nel caso di acquisto aziendale sarà intestato ad una Partita IVA. Nel caso di intestazione a Partita IVA con registrazione USO PROPRIO il veicolo potrà essere utilizzato liberamente come bene “strumentale”, ma non potrà in alcun modo essere messo a “reddito commerciale”.

Per veicolo a “reddito commerciale” si intende un “veicolo che lavora dietro corrispettivo nell’interesse di terzi non intestatari”. Per svolgere le attività a “reddito commerciale” con un veicolo esiste la REGISTRAZIONE AD USO DI TERZI. Poiché le attività di utilizzo e trasporto nel caso di registrazione USO PROPRIO non verranno svolte dietro corrispettivo nell’interesse di TERZI NON INTESTATARI le cose trasportate non potranno essere classificate come MERCI e i trasportati non dovranno rientrare obbligatoriamente nell’organico aziendale né adibiti a carico e scarico di esse. Si può avere a bordo qualsiasi categoria di persone, familiari e bimbi inclusi, in qualsiasi momento, giorno della settimana e in qualsiasi situazione.

Poiché l’AUTOCARRO registrato USO PROPRIO non è un veicolo a reddito commerciale bensì un semplice bene strumentale che può essere intestato sia ad una persona fisica che ad una Partita IVA, non ha alcun limite nel suo utilizzo e può trasportare tutte le cose personali e/o aziendali.

 

ACQUISTARE UN AUTOCARRO USO PROPRIO: ATTENZIONE AGLI USATI

La legge inoltre non vieta in alcun modo di acquistare un AUTOCARRO come persona fisica né di svolgere con esso attività personali, ludiche e/o sportive, ma obbliga solo a scegliere una categoria di registrazione.  Sarà possibile guidarlo come semplice persona fisica e trasportare eventuali passeggeri senza infrangere nessun articolo del Codice Della Strada purché il mezzo sia registrato ad USO PROPRIO.

Attenzione ai pick-up usati: in caso di acquisto di un AUTOCARRO usato già registrato come USO DI TERZI è necessario provvedere immediatamente al cambio di registrazione per non cadere nell’irregolarità legata all’uso di un veicolo non conforme alla tua categoria di registrazione che deve essere USO PROPRIO.

Quali sono le differenze tra autocarro e autovettura?

“K0 = CASSONE” è il codice di carrozzeria per l’identificazione di tutti i pick-up. Tale veicolo nasce e muore come AUTOCARRO perché i pick-up sono veicoli che, per configurazione tecnica, non potranno mai essere registrati come AUTOVETTURA. Oggi suddetti veicoli offrono la possibilità di ospitare comodamente dei passeggeri con la possibilità di caricare tutto ciò che in una vettura normale (causa i suoi limiti strutturali) non sarebbe possibile caricare.

E’ invece risaputo che le AUTOVETTURE al contrario degli AUTOCARRI non sono veicoli dotati di un vano di carico rinforzato e separato dall’abitacolo. Non essendo veicoli adatti al trasporto di cose a causa delle loro limitazioni strutturali (per cose si intendono gli oggetti voluminosi e/o contundenti) tali veicoli non saranno mai omologati per il trasporto di cose.  L’AUTOCARRO N1 registrato USO PROPRIO è regolare e inattaccabile, poiché tale registrazione non presuppone alcun tipo di “reddito commerciale” e nessuno percepisce un corrispettivo in denaro durante il suo utilizzo, si tratterà di un semplice veicolo adibito al trasporto di cose con totale libertà di circolazione e trasporto privata e/o aziendale. Se intestato ad un’azienda sarà un bene strumentale detraibile, con le stesse concessioni di libero utilizzo.

Esiste ancora la categoria di "veicolo ad uso promiscuo"?

No. L’AUTOCARRO USO PROPRIO non è esistito fino al 1999. All’epoca anche l’AUTOCARRO LEGGERO era inteso come veicolo commerciale con un massimo di  tre posti a sedere incluso il conducente. Per regolarizzare la promiscuità di utilizzo dell’AUTOCARRO LEGGERO prima dell’anno 2000 esisteva la categoria del “VEICOLO ADIBITO AD USO PROMISCUO”. Dal 2000 è stata introdotta la categoria del VEICOLO REGISTRATO AD USO PROPRIO tutt’oggi in corso di validità. Tale registrazione ha abrogato e sostituito la registrazione del VEICOLO ADIBITO AD USO PROMISCUO ed è il tipo di registrazione che governa la promiscuità tra uso personale e uso lavorativo del veicolo.

La confusione sul termine "autocarro" e l'interpretazione di alcuni organi di stampa

Spesso non vengono diversificate le due diverse categorie di registrazione USO PROPRIO/USO DI TERZI. In questo modo vengono interpretate ed applicate in modo sbagliato le normative fiscali che sono strettamente congiunte agli articoli del codice della strada e viceversa. Spesso non si considerano i cambiamenti relativi alle normative del presente e del passato, che regolavano e regolano oggi l’uso dell’autocarro leggero che nel corso degli anni è diventato un comune veicolo di trasporto.

Spesso non si distingue all’atto del controllo un N1-F0 = Furgone (es. Fiat Ducato) il quale nasce come AUTOCARRO dalla casa madre, da un N1-F0 = Furgone (es. gli odierni SUV o Vetture Station Wagon) che invece nascono e sono registrati come veicolo di tipo M1 = AUTOVETTURA. Un veicolo M1 = AUTOVETTURA può diventare N1 AUTOCARRO-F0 = Furgone solo grazie ad una conversione d’uso, ottenuta da uno specifico collaudo tecnico, oppure offerto dalla casa madre con l’omologazione N1 già effettuata.

Un pick-up invece nasce per caricare cose e persone ed è regolarmente targato e omologato dalla motorizzazione civile inclusi i posti a sedere destinati ai passeggeri. Le differenze tra “libero utilizzo e trasporto” e “utilizzo vincolato/limitato” sono regolamentati dalle due differenti registrazioni messe a disposizione dalla commissione Europea nell’anno 2000 e riguardano i differenti concetti di USO PROPRIO e USO DI TERZI.

 

LE INTERPRETAZIONI SBAGLIATE DI ALCUNI ORGANI DI STAMPA

Tante note riviste di settore o altre fonti sulla carta autorevoli prendono in considerazione l’Art. 82 del Codice Della Strada. Tale articolo non può essere però in nessun modo essere applicato all’AUTOCARRO USO PROPRIO.

La registrazione finale USO PROPRIO o USO DI TERZI  è fondamentale e non può mancare in nessuna contestazione/causa/verbale. In caso contrario quel documento è praticamente vuoto e nullo. Oltre a questi importanti dati mancanti, diverse sentenze pubblicate online e prese in esame per gli articoli della stampa presentano date antecedenti all’anno 2000. A proposito ricordiamo ancora una volta che in Italia fino al 1999 esisteva il VEICOLO ADIBITO AD USO PROMISCUO soppresso e sostituito in seguito dalla categoria dell’AUTOCARRO USO PROPRIO.

L'interpretazione dell'Art. 82 del Codice della Strada

Può capitare che le forze dell’ordine facciano erroneamente riferimento agli articoli 82 e 83 del Codice della Strada. Come si è visto nei precedenti paragrafi però le limitazioni di legge fanno spesso riferimento agli Autocarri Pesanti e alla categoria di Autocarro ad uso terzi. Comunemente le forze dell’ordine prendono in esame il comma 6 dell’art. 82 CDS per emettere il verbale.

 

Art. 82 punto 6. Previa autorizzazione dell’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri, gli autocarri possono essere utilizzati, in via eccezionale e temporanea, per il trasporto di persone. L’autorizzazione è rilasciata in base al nulla osta del prefetto. Analoga autorizzazione viene rilasciata dall’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri agli autobus destinati a servizio di noleggio con conducente, i quali possono essere impiegati, in via eccezionale secondo direttive emanate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con decreti ministeriali, in servizio di linea e viceversa.

 

Va chiarito che, anche se il testo non lo specifica, la norma contestata dell’Art. 82 rappresenta un retaggio del vecchio codice della strada che prevedeva il permesso del trasporto di operai in particolari zone disagiate con la possibilità di occupare il vano adibito al carico delle merci (es. casi di calamità naturali, trasporto operai nei tratti autostradali con manto da rifare, trasporto operai a destinazione su strade secondarie e postazioni di lavoro poco accessibili e/o raggiungibili) e che “è sanzionato con il ritiro e sospensione della carta di circolazione chiunque utilizza un autocarro per il trasporto di persone senza apposita autorizzazione della Motorizzazione Civile, la quale può essere richiesta solo in casi eccezionali”.

Ora,  ospitare a bordo delle persone sugli appositi sedili rispettando il numero dei passeggeri omologato sulla Carta di Circolazione, non è certo “un caso eccezionale” per il quale richiedere una speciale e apposita autorizzazione.

Gli autocarri leggeri oggi in circolazione sono immatricolati sulla base di apposite normative europee, con esplicito permesso di trasportare un numero di persone che arriva fino a 9 incluso il conducente (esempio di autocarro 9 posti è il Fiat Ducato Maxi). Ad ulteriore conferma sulla liceità del trasporto di persone in cabina, viene in aiuto lo stesso Articolo 82 che al punto 8 prevede che, per essere sanzionati, la destinazione o l’uso siano diversi da quelli indicati sulla “Carta di Circolazione” per emettere la sanzione.

 

Art. 82 punto 8. Ferme restando le disposizioni di leggi speciali, chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 ad euro 338.

 

Poiché sulla “Carta di Circolazione” è chiaramente indicato il numero di passeggeri ospitabili in cabina è evidente che non esiste alcuna violazione all’Art. 82.

L'interpretazione dell'Art. 83 del Codice della Strada

Sono diversi i punti che compongono l’Art. 83 del CDS. In particolare le forze dell’ordine cercano di contestare l’utilizzo dell’AUTOCARRO REGISTRATO USO PROPRIO prendendo in esame i punti 2 e 4.

PUNTO 2. La carta di circolazione dei veicoli soggetti alla disciplina del trasporto di cose in conto proprio è rilasciata sulla base della licenza per l’esercizio del trasporto di cose in conto proprio; su detta carta dovranno essere annotati gli estremi della licenza per l’esercizio dell’autotrasporto in conto proprio così come previsto dalla legge 6 giugno 1974, n. 298, e successive modificazioni. Le disposizioni di tale legge non si applicano agli autoveicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 t.

PUNTO 4. Chiunque adibisce ad USO PROPRIO un veicolo per trasporto di persone senza il titolo prescritto oppure violi le condizioni o i limiti stabiliti nella carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674.

Il punto 4. viene utilizzato per l’attacco all’utilizzo “dell’autocarro in modalità USO PROPRIO ma sarà proprio il punto 2. a difenderci dallo stesso Art. 83 rendendo evidente la mancanza di qualsiasi violazione: “Le disposizioni di tale legge non si applicano agli autoveicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 t.”

DEFINIZIONE DI AUTOCARRO: ART. 54 CDS

L’Art. 54 lettera d) specifica cosa s’intende per autocarro: “Veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse”.

Ma il paragrafo d) non è applicabile all’AUTOCARRO USO PROPRIO. Sarà il PUNTO 2. dell’Art. 83 del CDS a liberarci da tali affermazioni. Può capitare che le forze dell’ordine facciano leva su gli Art. 54 lettera d) + Art. 83 Punto 4:

Art.83/PUNTO 4. Chiunque adibisce ad USO PROPRIO un veicolo per trasporto di persone senza il titolo prescritto oppure violi le condizioni o i limiti stabiliti nella carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674.

Come risposta ci si può avvalere a ragione dello stesso Art. 83 ma al punto 2:

PUNTO 2. La carta di circolazione dei veicoli soggetti alla disciplina del trasporto di cose in conto proprio è rilasciata sulla base della licenza per l’esercizio del trasporto di cose in conto proprio; su detta carta dovranno essere annotati gli estremi della licenza per l’esercizio dell’autotrasporto in conto proprio così come previsto dalla legge 6 giugno 1974, n. 298, e successive modificazioni. “Le disposizioni di tale legge non si applicano agli autoveicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 t”.

Dato che l’autocarro leggero N1 è un veicolo avente massa complessiva a pieno carico entro e non oltre 3,5 t. la disciplina del trasporto di cose in conto proprio descritta nei PUNTI 2/4 dell’Art.83 non è applicabile all’AUTOCARRO LEGGERO”. È quindi evidente che non esiste alcuna violazione degli Art. 54 e 83 CDS.

Inoltre, una specifica nota di precisazione del Ministero degli Interni (datata 12/03/1991tuttora valida) stabilisce testualmente che “l’unica norma che non consente di ospitare su autocarri persone non addette al carico e scarico è quella relativa all’Art. 366 del regolamento di applicazione del Codice della Strada, che fa esclusivo riferimento al trasporto di merci pericolose”. Rispettando la presente nota ministeriale, in assenza di merci pericolose tra il carico del pick-up,  l’unico limite al trasporto di persone su autocarro è dato dal numero di posti consentito in cabina”.

Posso guidare un autocarro di domenica?

Sì, ma solo se il veicolo è immatricolato come Autocarro N1. Il blocco degli autocarri pesanti regola comunque la limitazione alla circolazione stradale fuori dai centri abitati dei veicoli e dei complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t.

L’AUTOCARRO N1 può essere l’auto di tutti i giorni (festivi inclusi) e se registrato USO PROPRIO si può ospitare a bordo qualsiasi categoria di persone sia nel caso in cui il veicolo risulti essere intestato ad una persona fisica o che sia intestato alla tua azienda. L’unico obbligo da rispettare per registrare un autocarro con la dicitura USO PROPRIO è che non dovrà trattarsi di un veicolo a reddito commerciale. Per mettere a reddito un AUTOCARRO N1 quindi per farlo lavorare e guidare a terzi dietro corrispettivo è obbligatorio registrarlo USO DI TERZI limitando completamente le attività è l’uso personale del veicolo.

Posso trasportare bambini sul mio autocarro?

Sì e in qualsiasi giorno della settimana.

L’art. 172 c. 10 regola il trasporto di bambini su veicoli di categoria M1, N1, N2 e N3 privi di sistemi di ritenuta prevedendo una sanzione pecuniaria da 81 a 326 euro.

Sempre lo stesso Art.172 c. 4 relativamente le categorie di veicoli M1-M2 e N1 recita il seguente testo:

 

I passeggeri di età inferiore a dodici anni che abbiano una statura inferiore a 1,50 m devono essere trattenuti da un sistema di ritenuta, adeguato alla loro statura ed al loro peso.

Se quindi al comma 4 dell’Art. 172 è previsto che i bambini sugli autocarri debbano indossare le cinture e debbano essere trasportati adeguatamente su appositi seggiolini, come si può affermare che non debbano salirci? È quindi evidente che non esiste alcuna violazione dell’Art. 172

Voglio intestare un autocarro leggero di tipo n1 registrato uso proprio ad una partita IVA e voglio essere in regola anche nell’uso privato e personale del veicolo: cosa devo fare?

La circolazione del tuo AUTOCARRO USO PROPRIO non è limitata da nessun vincolo dettato dal CDS, sia per l’uso personale/privato che per l’uso aziendale/strumentale. Il problema potrebbe essere di natura fiscale. Per regolarizzare anche ai fini fiscali l’utilizzo del tuo autocarro nel tempo libero e privato, non solo per l’utilizzo strumentale del veicolo si potrà scaricare per intero l’importo dell’IVA, ma si dovrà rinunciare ad una parte dell’imponibile. La soluzione si chiama ” PRO RATA TEMPORIS ” che tradotto significa “IN PROPORZIONE AL TEMPO “.

Pro Rata Temporis: in cosa consiste? Consiste nel mettere a punto la detrazione del tuo autocarro nella misura consigliata per il tipo di attività svolta dal cliente (operazione chiamata anche “recupero fiscale”). La manovra prevede di rispettare una proporzione corretta e non criticabile nel caso di controllo. Il consiglio potrebbe essere quello di scaricare nella misura dell’ 85% la fattura di acquisto anziché l’intero 100% della spesa sostenuta dall’azienda per l’acquisto dell’autocarro leggero. Il 15% che sarà a perdere renderà libera anche per la parte fiscale la parte di utilizzo privato del veicolo.

Posso concedere l’utilizzo del mio autocarro leggero aziendale a parenti o amici?

Sì, qualora l’autocarro N1 (così come un’autovettura M1) risulti registrato ad un privato per uso proprio.

Questo significa che il veicolo in oggetto “non viene utilizzato dietro corrispettivo nell’interesse di terzi non intestatari”. Grazie a questo motivo, si ha libertà di movimento anche quando si presta il veicolo a parenti o amici.

Qualora invece si tratti di un autocarro intestato ad una società, la sua detrazione fiscale e/o i benefici fiscali annessi e connessi, generano un conflitto in cui le definizioni “Autocarro” o “vettura” non fanno differenza. Nel caso di una verifica da parte delle forze dell’ordine sulla strada, è necessario essere in possesso di una delega alla guida  firmata dall’amministratore della società, da presentare agli agenti.

Il nostro consiglio è di formulare una delega a condurre in veicolo chiara e ben compilata, soprattutto con scadenza breve.

Se come amministratore della società si presterà il veicolo ad un amico, meglio che la delega sia limitata al breve periodo legato all’utilizzo.

Se come amministratore si concederà l’uso del veicolo a persone fisiche legate all’azienda, il consiglio è di creare una delega con scadenza annuale al 31 dicembre dell’anno corrente.

Sconsigliamo invece di concedere in uso il proprio veicolo aziendale, a persone fisiche completamente estranee all’azienda.

Cosa si rischia chi non rispetta il Codice della strada?

Il Codice della Strada recita che “chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318”, a cui si può aggiungere anche la sospensione della carta di circolazione da 1 a 6 mesi (in caso di recidiva la sospensione è da sei a dodici mesi).

 

Cosa fare in caso di contestazione delle forze dell’ordine riguardo l’utilizzo dell’autocarro?

La circolazione dell’autocarro leggero immatricolato uso proprio è completamente libera. Al posto di blocco potrebbero appellarsi agli Art. 82 e 83, ma come spiegato nella prima parte del modulo commetterebbero in entrambi i casi un grave errore. Il nostro consiglio, in caso di emissione di verbale di violazione al CDS, è di annotare nello spazio dedicato alle proprie note del verbale che l’autocarro è di “tipo N1” avente “massa complessiva a pieno carico inferiore a 35 qt.” e che si faceva presente allo stesso agente che si tratta di un veicolo registrato come “uso proprio”.

Qualora le forze dell’ordine decidano di procedere al ritiro della carta di circolazione, questa situazione potrebbe configurarsi “abuso in atti d’ufficio” in quanto gli stessi violerebbero la nota del Ministero degli Interni emessa in data 12/3/1991 tutt’ora valida.

Quale patente serve per poter guidare un Pick-up?

Per guidare basta la patente B (o superiore). Ovviamente in base al Codice della strada l’autocarro può essere guidato da chiunque sia in possesso di patente della categoria corrispondente: nel caso di autocarri fino a 3,5 tonnellate, si tratta della patente di categoria B o superiore. Altrettanto ovviamente l’autocarro può essere condotto su qualsiasi tipo di strada e guidato senza limitazioni di orario o di giorni.

Pick-up e tasse, chi può detrarre e quanto può detrarre?

Entrando nell’aspetto fiscale che riguarda gli autocarri, e quindi i pick-up, secondo le norme vigenti, occorre sapere che l’IVA è detraibile nella misura del 100% per tutti i veicoli a motore diversi dai trattori agricoli o forestali che normalmente sono adibiti al trasporto di persone o beni, a condizione che gli stessi siano utilizzati esclusivamente per scopi lavorativi. Se invece il veicolo dovesse essere utilizzato anche per scopi diversi (cioè per lavoro ma anche per esigenze personali dell’imprenditore) la detraibilità è del 40%. Ed è del 100% anche per gli agenti ed i rappresentanti di commercio. Si evidenzia, quindi, che ai fini della detrazione dell’IVA l’autocarro gode delle stesse regole della vettura. Non è rilevante quindi il tipo di immatricolazione del veicolo, ma l’uso che se ne fa.

“Ai fini della detrazione dell’IVA l’autocarro gode delle stesse regole della vettura. Non è rilevante quindi il tipo di immatricolazione del veicolo ma l’uso che se ne fa”

Ai fini delle imposte sul reddito, ammortamenti e costi di manutenzione riparazione ed impiego per vetture e caravan spettano al 100% se sono utilizzati esclusivamente nella attività imprenditoriale e professionale, e senza di essi l’attività lavorativa non potrebbe esercitarsi (come, ad esempio, nel caso di una azienda che eserciti il noleggio di auto). Nei tipi di mezzi di trasporto a motore utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni di cui all’art.164 del Testo Unico delle Imposte sui redditi, non sono compresi gli autocarri che, pertanto, sono assoggettati alle stese regole di tutti gli altri beni strumentali usati dall’azienda.

Pick-up e bollo: come funziona?

Se vi è un vantaggio fiscale in termini di deducibilità delle spese ai fini dell’imposta sui redditi, fissata in una percentuale superiore rispetto alle autovetture, si ha un vantaggio anche sulla tassa automobilistica. Il cosiddetto “bollo” per gli autocarri è calcolato, in generale, in base alla portata e non in base alla potenza, come invece accade alle autovetture, e quindi gli importi sono generalmente molto più bassi perché va in base alla portata e non ai KW.

Possono essere trasportate persone sul cassone?

In generale, è sempre vietato il trasporto di persone sul cassone. Tuttavia, previa autorizzazione dell’ufficio provinciale della Motorizzazione civile (rilasciata in seguito a nulla osta del prefetto competente), gli autocarri possono essere usati in via eccezionale e temporanea per il trasporto di persone sul cassone posteriore.

Per qualsiasi necessità i nostri uffici sono a disposizione per rispondere a dubbi o domande sull’immatricolazione come autocarro e su tutto ciò che è possibile fare con il proprio mezzo.

Si invita inoltre agente preposto al controllo stradale, Stazione di Polizia, Comando dei Carabinieri o altro ente facente parte delle forze dell’ordine, di intervenire e/o di segnalare eventuali errori riscontrati all’interno della nostra sezione dedicata all’uso dell’autocarro.

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